risparmiare elettricità

risparmio elettricità

L’Italia è un paese privilegiato per quanto riguarda l’intensità di radiazione solare che raggiunge il suolo. Quando si costruisce una casa o se ne ristruttura una già esistente è un peccato perdere l’occasione di sfruttare questa enorme quantità di energia che ci arriva gratuitamente.

Le tecnologie attuali permettono a tutti di diventare dei piccoli produttori di energia elettrica pulita, da sfruttare per le proprie esigenze o addirittura di venderla quando prodotta in eccedenza. I costi non sono troppo alti, le tecnologie sono ormai collaudate. Esistono ditte specializzate nell’installazione e molte aziende sono ormai delle realtà industriali di grandissimo livello.

La maggior parte dei pannelli fotovoltaici è garantito per 20 anni; questo dimostra la serietà e i test a cui vengono sottoposti questi elementi.

una casa ecologica

A chi non piacerebbe abitare in una casa ecologica, alloggiare in un hotel o in un agriturismo o acquistare prodotti che sfruttano l’energia rinnovabile prodotta dal sole?

Molte aziende stanno investendo importanti risorse su questa nuova immagine, visto l’alto impatto emotivo che crea nei clienti.

Esistono molte forme di incentivi economici per chi acquista e installa uno di questi impianti. Ogni regione e comune ha propri regolamenti e incentivi.

dove si possono installare i pannelli solari?

I pannelli fotovoltaici possono essere installati su tetti piani o inclinati, sia nuovi che già esistenti, ma si possono anche realizzare pareti verticali o impianti a pannelli nei giardini in spazi pianeggianti o sulle coperture di box e capannoni industriali.

alcuni dati

Per le regioni del Nord Italia un impianto fotovoltaico da 2 KW (14m2) produce circa il 60% della elettricità del consumo annuo di una famiglia di 3 persone. Nelle regioni del Sud Italia si arriva a quasi l’85%. Un impianto da 3 KW (21m2) nelle regioni settentrionali produce l’86% del fabbisogno energetico annuo di una famiglia di 3 persone; nelle regioni del Sud addirittura si produce più energia di quella che viene utilizzata (126%). Quella in eccesso può essere quindi venduta al gestore della rete.

Comunque anche nelle regioni settentrionali, quando il consumo privato è inferiore alla quantità di energia prodotta, questa viene ceduta e contabilizzata al gestore della rete. È utile ricordare che ogni KW di corrente prodotto con pannelli fotovoltaici fa risparmiare l’emissione di 0.3/0.5 Kg di anidride carbonica rispetto alle energie non rinnovabili. Non male, vero?

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